Storie di Pizza

La pizza fritta di Starita a Firenze

Un evento eccezionale, quello che ha visto protagonista la pizza fritta Starita a Firenze, ospite speciale alla Buonerìa, il nuovo locale all’interno dello spazio di Fosso Bandito che sforna le vere pizze veraci in città.
pizza fritta Starita a FirenzeUn pomeriggio intero passato con un uomo che mantiene una umiltà ed una semplicità unica, sebbene sia considerato tra i maestri più illustri della pizza tradizionale napoletana. La prima pizza l’ha infornata a 14 anni, dopo essere cresciuto ammirando quei gesti veloci e rapidi di nonno Alfonso e di papà Giuseppe. Da allora, ha dedicato una vita alla tradizione della pizza napoletana, che ha portato in giro per il mondo, da New York al Giappone.
E così, lo incontriamo durante un cooking show alla Mostra dell’Artigianato, dove spiega come preparare la vera pizza fritta napoletana, quella che si gusta ancor oggi nei vicoli bui del centro di Napoli. E che adesso è arrivata anche nella nostra città, un’occasione unica per poter gustare la pizza fritta Starita a Firenze.pizza fritta Starita a Firenze

La pizza fritta Starita a Firenze

Qualche segreto, giustamente, lo tiene ancora gelosamente custodito, come quello sulla salsa al pomodoro, che in America chiamano secret sauce, così buona e saporita da non credere che siano solo pomodori pelati del Vesuvio…
Antonio Starita ci racconta come nasce questa salsa segreta: anticamente le famiglie cucinavano il ragù per la domenica, quello napoletano, con il pezzo di carne che cuoce lento immerso nella salsa rossa fino a insaporirla con i suoi succhi. La carne, era poi il pranzo della domenica, ma con il sugo avanzato, la sera o il giorno dopo si friggeva quello che c’era rimasto: la pasta lievitata, condita con un pò di scamorza che non manca mai ed un ciuffo di basilico fresco dal terrazzo.
Ecco qua la montanara, la pizza fritta simbolo di una città, ammirata e gustata in tutto il mondo. Ed anche a Firenze, dove la pizza fritta Starita è in menù alla Buonerìa.
pizza fritta Starita a Firenze

La preparazione della pizza fritta di Antonio Starita a Firenze

Don Antonio ha portato una sua innovazione nella preparazione di questo piatto, che è poi stata “copiata” da molte altre pizzerie, ma per lui non è un cruccio, anzi “se ci copiano vuol dire che abbiamo fatto una buona cosa!”. Dopo aver steso la pasta a mano, il primo passaggio nell’olio bollente, continuamente riversato sopra la pasta per cuocerla perfettamente.
pizza montanara Starita a Firenze pizza fritta Starita a FirenzeC’è poi la prima asciugatura su foglio di carta gialla, quindi il passaggio in teglia, dove viene condita con la salsa e la scamorza. Quindi, l’innovazione di Don Antonio: il secondo passaggio in forno fatto dalle abili mani dei pizzaioli che ruotano in continuazione la teglia di modo che non si attacchi. In questo modo, la pasta si asciuga ancora e il formaggio di scioglie.
pizza fritta Starita a FirenzeRisultato: una bontà unica, croccante alla base e morbida nel condimento, un bilanciamento di sapori perfetto. Per questo è la più richiesta da Materdei fino a New York. Ed eccezionalmente anche a Firenze, quando Don Antonio ed i ragazzi della sua Starita Pizza Accademy creano delle serate speciali. Seguiteci per sapere quando il prossimo appuntamento…

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Una nuvola bianca di farina,
le mani che impastano energiche, il lungo e paziente riposo per donare sofficità e leggerezza all’impasto. Questa è la vera pizza napoletana verace che nasce nei vicoli di Napoli.
Questa è la pizza della Buonerìa, a Firenze.